Servizio antiplagio

CITARE, NON PLAGIARE

In ogni elaborato accademico le citazioni sono importanti, è indispensabile fare riferimento agli autori che ci hanno preceduto ed è giusto farlo correttamente.

Per approfondire leggi → l’articolo “L’etica dell’homo citans”. Il Sole 24 Ore 20 agosto 2016

QUANDO È PLAGIO

Costituisce plagio lo sfruttamento totale o parziale di un’idea non propria: può essere intenzionale o conseguente a una condotta non diligente e consiste, quindi, nell’illegittima appropriazione dell’altrui opera intellettuale, presentandola come propria. Il plagio costituisce reato.

Il plagio può essere riscontrato anche in un semplice lavoro riepilogativo ed espositivo, laddove manchi quello sforzo di ripensamento delle problematiche altrui, l’espressione personale nell’elaborato e i riferimenti dei testi scritti da cui si prende spunto per la presentazione di una tesi affermata come propria.

Esempi di plagio sono:

  •  Frasi copiate senza indicare la fonte;
  •  Frasi scritte da autori non virgolettate;
  •  Parafrasi e traduzioni di un testo (anche breve) senza indicarne la fonte;
  •  Frasi, paragrafi, pagine e testi copiati da colleghi;
  •  Immagini, grafici e documenti multimediali riportati senza citare la fonte;
  •  Parti di testi scritti e di pagine web riprese da siti internet senza che ne venga indicata la fonte.

MISURE IUSTO DI CONTRASTO AL PLAGIO

In questa Università si utilizza Compilatio.net come strumento per verificare l’autenticità degli elaborati. IUSTO ha vinto il premio Compilatio "Antiplagio 2015" per il miglior progetto di contrasto al plagio.

Linee guida IUSTO sul contrasto al plagio

Docenti: per verificare l’autenticità di un testo potete richiedere un account Magister su Compilatio.net, scrivendo a [email protected]

Studenti: per ricevere l’anteprima del controllo antiplagio di un vostro elaborato, potete inviarlo in allegato a [email protected]