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Anno Accademico 2017/2018

BACHELOR'S DEGREE / BACCALAUREATO / LAUREA TRIENNALE

SCIENZE DELL'EDUCAZIONE - EDUCATORE PROFESSIONALE SOCIALE

Classe L-19 Lauree in Scienze dell’Educazione e della Formazione

Responsabile Corso di Laurea: Andrea Pintonello

 

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Il Corso di Laurea Triennale (o Baccalaureato) in Scienze dell’Educazione Educatore Professionale Sociale intende formare un professionista che, sulla base di una specifica preparazione di carattere teorico, tecnico-pratico ed operativo-esperienziale, svolge la propria attività attraverso la formulazione e l’attuazione di progetti educativi, volti a promuovere e sostenere il pieno sviluppo delle potenzialità di crescita personale, di inserimento, di reinserimento sociale e professionale, delle persone alle quali è rivolto il proprio intervento.
Il percorso mira a fornire conoscenze e a sviluppare competenze che consentano sia di intervenire nelle situazioni di disagio e nella loro prevenzione, sia di rispondere ai nuovi bisogni educativi, progettando e coordinando interventi finalizzati ad accrescere le potenzialità della “società educante” e a valorizzare al meglio le risorse del territorio, promuovendo l’agio e favorendo la diminuzione delle situazioni di rischio, intercettando eventuali segnali di cambiamento nei luoghi della vita quotidiana, che possono essere valorizzati come efficaci spazi di educazione.


Obiettivi formativi

Il Corso intende promuovere, attraverso l’acquisizione di solide conoscenze teoriche e metodologiche, insieme a capacità progettuali e operative, le seguenti competenze:

  • analizzare il contesto e/o la situazione rispetto alla quale si richiede l’intervento attraverso prospettive multidisciplinari, raccogliendo le informazioni, osservando in modo attento ed empatico, comprendendo e interpretando i bisogni educativi e le connesse necessità formative, documentando la propria analisi ai fini sia della progettazione, sia della valutazione;
  • progettare l’intervento educativo rivolto a individui, gruppi, nuclei familiari, alla comunità o al territorio, trasformando i bisogni in obiettivi educativi e questi ultimi in processi formativi, coinvolgendo i destinatari e collaborando con gli altri professionisti e/o le istituzioni coinvolti nella situazione, in una prospettiva preventiva o in modo mirato a favorire l’inserimento e il reinserimento dei destinatari nella comunità;
  • gestire le attività educative pianificate valorizzando la relazione educativa nella quotidianità, attivando risorse formali ed informali del contesto in cui opera (famiglie, volontariato, istituzioni, ...), collaborando in équipe mono e multiprofessionali, utilizzando strategie di lavoro di rete;
  • valutare l’intervento attuato, verificando il processo (con riferimento alle strategie, alle metodologie e alle risorse impiegate), esaminando l’efficacia e la congruenza tra l’intervento offerto e la domanda educativa/formativa iniziale e ricavando da questa valutazione informazioni per progettazioni successive;
  • confrontare i processi attivati e i risultati raggiunti con le istituzioni, gli altri professionisti e la comunità scientifica, in modo critico e propositivo.

Attraverso il percorso formativo lo studente sarà inoltre accompagnato a sviluppare e maturare atteggiamenti e qualità personali fondamentali per il lavoro educativo, trasversali alle abilità prima descritte e caratteristici della competenza dell’Educatore Professionale Sociale, quali, ad esempio, un atteggiamento di positività nell’esaminare e affrontare le situazioni problematiche e difficili, anche le più estreme.

Nel suo divenire il percorso sarà pertanto finalizzato a favorire l’acquisizione di: solide conoscenze di base e caratterizzanti nei diversi settori delle discipline pedagogiche, psicologiche, sociologiche, che il profilo richiede; conoscenze sui metodi e sulle procedure di osservazione e di indagine in educazione; conoscenze sui metodi e sulle procedure di progettazione educativa, diversamente contestualizzata a seconda degli ambiti operativi; competenze tecniche e applicative caratterizzanti, concernenti le metodologie di intervento negli ambiti educativi differenziati a seconda delle tipologie di utenti e di servizi; adeguate competenze e strumenti per la comunicazione, il lavoro di gruppo e la gestione delle informazioni; abilità informatiche e abilità relative all’uso funzionale, in forma scritta e orale, della lingua inglese nell’ambito specifico di competenza, per lo scambio di informazioni utili per la professione; conoscenze relative ai principi deontologici e alle normative che regolano la professione dell’Educatore nei vari contesti lavorativi.


Sbocchi professionali

Nell’ambito delle proprie competenze, l’Educatore Professionale Sociale svolge la sua attività professionale:

  • nei confronti di persone di età, genere e situazioni di vita diverse;
  • agendo nella relazione interpersonale, nelle dinamiche di gruppo, nel sistema familiare, nel contesto ambientale e nell’organizzazione dei servizi in campo educativo;
  • nell’ambito di servizi residenziali, semiresidenziali e territoriali,
  • sociali, educativi, di istruzione, di istruzione e formazione professionale
  • riabilitativi, preventivi scolastici ed extrascolastici,
  • culturali e multiculturali con ruoli di corresponsabilità progettuale, organizzativa, gestionale e di valutazione degli interventi;
  • nell’ambito della formazione di studenti, operatori sociali e personale di supporto,
  • nell’ambito di enti ed organismi pubblici e/o privati (terzo settore, profit o no profit),
  • in regime di dipendenza o di libera professione,
  • a livello locale, nazionale, europeo e internazionale.

Possono pertanto costituire potenziali sedi di lavoro i seguenti servizi:

  • centri diurni e comunità residenziali educative per minori
  • centri diurni e comunità residenziali educative per persone con disabilità,
  • centri diurni e comunità residenziali educative per anziani autosufficienti e non autosufficienti,
  • servizi residenziali e semiresidenziali per persone tossicodipendenti e alcoldipendenti,
  • servizi di supporto alla genitorialità (punti gioco e centri famiglia),
  • servizi educativo territoriali, interventi di rete, progetti di sviluppo di comunità e di promozione multiculturale,
  • centri di formazione professionale come tutor.

Requisiti e modalita' di ammissione

Il Corso di Laurea è a numero programmato, fissato ad un massimo di 80 iscritti. IUSTO - Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo si riserva di non attivare il Corso se le domande di immatricolazione presentate saranno inferiori al numero minimo previsto per garantire una adeguata organizzazione didattica. Al Corso di Laurea possono iscriversi coloro che sono in possesso di un Diploma di Scuola Secondaria Superiore (Diploma di maturità) di durata quinquennale o di titolo di studio equiparato conseguito all'estero, riconosciuto valido per l'accesso all'Università nella propria nazione.

L'ammissione al Corso di Laurea avverrà attraverso una prova di accertamento dei requisiti minimi articolata in una prova scritta e un colloquio. Per informazioni dettagliate sulle modalità di svolgimento delle prove di ammissione e sui criteri di valutazione prendere attentamente visione del Bando di Ammissione. Non è consentita l’iscrizione contemporanea a più corsi accademici (Lauree o Master) in diverse Università/Facoltà o all'interno di IUSTO. I candidati già in possesso di titolo di laurea (italiano o estero) e coloro che intendono trasferirsi da altra Università devono comunque effettuare la prova di ammissione.


Organizzazione didattica

Il Corso di Laurea ha la durata di tre anni (6 semestri) e si conclude con la tesi. Comprende attività accademiche per complessivi 180 crediti formativi universitari (CFU). L’articolazione degli studi prevede nel primo anno una prevalenza degli insegnamenti generali e fondativi e l’avvio di alcune attività caratterizzanti (corsi, laboratori di approfondimento ed esercitazioni pratiche, anche in vista di una prima esperienza di stage orientativo), che diventeranno predominanti nel secondo e nel terzo anno.

Gli insegnamenti e i laboratori che prevedono approfondimenti di tipo specialistico sono articolati con gradualità crescente nei tre anni e strettamente correlati agli ambiti operativi delle esperienze di tirocinio. Al primo anno, i contenuti saranno di supporto alle esperienze pratiche svolte nell’ambito dei servizi educativi rivolti all’infanzia e ai minori; nel secondo anno, verranno approfonditi gli ambiti della disabilità, dei minori a rischio, delle famiglie e degli adulti in difficoltà.Il terzo anno infine aprirà lo scenario sulle realtà del lavoro territoriale, con particolare attenzione al tema dell’interculturalità, dei servizi residenziali e semiresidenziali per le dipendenze e per la salute mentale.

In relazione agli obiettivi che orienteranno le esperienze previste dal tirocinio curricolare, il relativo monte ore si incrementerà in modo significativo tra il primo anno (150 ore) e il secondo e terzo anno (300 ore ciascuno). All’interno del monte ore sono compresi i rientri formativi, momenti di apprendimento realizzati in gruppo e dedicati alla rielaborazione e sintesi dell’esperienza pratica svolta nei servizi esterni, guidati da Educatori Professionali. Questo tipo di attività si configura come strumento di promozione del processo di integrazione teoria/prassi, che nell’ambito del lavoro socio-educativo è concepito secondo un’ottica di problematicità dialettica, che richiede riflessività costante. In continuità con gli altri insegnamenti previsti dal Piano Studi, i rientri formativi mirano pertanto a favorire negli studenti l’integrazione tra le conoscenze teoriche e l’esperienza pratica, operando fin dall’inizio del percorso universitario un nesso tra le attività accademiche e la realtà del mondo del lavoro.

Attività finalizzate al rafforzamento di abilità informatiche e linguistiche saranno proposte al primo anno, previo accertamento delle conoscenze di base. Per coloro rispetto ai quali verrà evidenziata la necessità di corsi di adeguamento, verranno proposte attività mirate extracurricolari. Più in particolare il percorso di studi triennale comprende:

- corsi finalizzati all’acquisizione dei fondamenti teorici e operativi della pedagogia generale, della pedagogia dell’età evolutiva e dello sviluppo, della pedagogia speciale, dell’educazione degli adulti, della pedagogia della famiglia, della devianza, degli interventi di comunità, con particolare riferimento all’interculturalità; all’acquisizione inoltre di solide conoscenze sulla teoria e sulle tecniche di progettazione educativa, sulla relazione educativa e sugli aspetti emotivi correlati ad essa, sul lavoro di gruppo e sul lavoro di rete, ed infine sull’identità professionale e sugli aspetti deontologici implicati nel lavoro educativo;

- corsi finalizzati ad una solida formazione interdisciplinare, con particolare riferimento alle psicologie (generale, dello sviluppo, sociale e di comunità); all’area sociologica e legislativa (sociologia generale, dell’educazione e della famiglia, legislazione ed organizzazione dei servizi alla persona, diritto di famiglia e dei minori); all’ambito sanitario (promozione della salute, neuropsichiatria, psichiatria e dipendenze); all’area del lavoro scientifico e della ricerca applicata in ambito socio-pedagogico; agli strumenti linguistici ed informativi applicati in ambito educativo; all’area antropologica e teologica (antropologia culturale e teologica, teologia dell’educazione e morale);

- laboratori, attività formative che integrano modelli teorici di inquadramento con esperienze applicative organizzate, finalizzate all’acquisizione di tecniche e strumenti operativi per la gestione di attività educative differenziate a seconda dei contesti educativi e dalla tipologia di intervento;

- attività di tirocinio, svolto a partire dal primo anno presso strutture esterne convenzionate, per un monte ore complessivo di 750 ore suddivise in modo differente nei tre anni, ma includendo in ciascuno un monte ore pari a 50 ore, destinato ai rientri formativi, momenti di apprendimento realizzati in gruppo e dedicati alla rielaborazione e sintesi dell’esperienza, guidati da Educatori Professionali.

Il tirocinio curricolare e i rientri formativi ad esso connessi, tengono conto dell’obiettivo generale del corso, ovvero la formazione di una figura professionale in possesso di una elevata capacità relazionale, che consenta di assumere una posizione dialettica con i diversi interlocutori che la pratica professionale implica. Ciò significa formare un Educatore capace di instaurare rapporti costruttivi con l’utenza, con l’organizzazione in cui lavora e con i relativi committenti, essendo dotato al contempo di autonomia critica.

A differenza di altri professionisti, l’Educatore utilizza in prevalenza se stesso come strumento di lavoro, con il bagaglio di acquisizioni conseguito. In tal senso il tirocinio favorisce lo studente nel processo di maturazione personale e professionale, mira ad introdurlo al contatto diretto con i futuri utenti, a sperimentare la relazione con i gruppi di lavoro e lo sollecita ad interrogarsi su se stesso, sulle proprie modalità relazionali e sulle proprie motivazioni alla professione. Pertanto la finalità centrale del tirocinio, debitamente sostenuto dall’attività accademica ad esso connessa, sarà quella di guidare ed orientare lo studente perché possa sviluppare la capacità di affrontare i problemi che la realtà professionale presenta.

IUSTO intende perseguire tale finalità strutturando ed organizzando un percorso che nel triennio propone agli studenti di conoscere realtà educative diversificate e di sperimentarsi in servizi via via più articolati e complessi sia dal punto di vista organizzativo e professionale, sia dal punto di vista delle problematiche socio-educative affrontate (primo anno: asili nidi e scuole per l'infanzia, ludoteche, punti gioco e punti famiglia – secondo anno: servizi per minori territoriali, semiresidenziali e residenziali, sevizi per la disabilità (territoriali, semiresidenziali e residenziali), servizi di lavoro educativo di territorio con adulti e famiglie – terzo anno: servizi di promozione della salute e progetti di sviluppo di comunità, servizi residenziali e semiresidenziali per le tossicodipendenze e per la salute mentale).

Ogni studente in IUSTO, accanto ai consueti strumenti formativi, dispone di un tutor al quale può fare riferimento per avere chiarimenti sul corso di studi, per monitorare il proprio percorso formativo e per affrontare le criticità che insorgessero in esso.

Frequenza

La frequenza alle attività didattiche/formative è obbligatoria secondo i criteri di seguito descritti.

  • Insegnamenti, seminari e laboratori: si richiede la frequenza ad almeno il 66% delle ore di lezione per l’ammissione all’esame di ogni singolo insegnamento/laboratorio. L’obbligo di frequenza può essere assolto anche con modalità sostitutive ed integrative autorizzate dal Docente, a condizione di aver partecipato ad almeno la metà delle lezioni. Per assenze superiori al 50% delle ore di ciascun insegnamento/laboratorio, dovrà essere ripetuta la frequenza del corso.
  • Tirocinio: si richiede la partecipazione al 100% del monte ore previsto per il tirocinio curriculare svolto presso sedi convenzionate (eventuali assenze giustificate dovranno essere recuperate).
  • Tutorato individuale: si consiglia la partecipazione ad almeno tre incontri all’anno con il Tutor.

E’ prevista la seguente formula oraria di erogazione delle lezioni, così da facilitare la frequenza delle attività didattiche:

  • Formula settimanale: dal lunedì al venerdì, mattina e/o pomeriggio (alcune attività didattiche potranno svolgersi anche il Sabato).

Le attività di tirocinio e gli esami si svolgono prevalentemente nei giorni feriali. Calendario Il calendario delle lezioni, al momento in corso di definizione, sarà disponibile on line alla pagina Orari dei corsi 2016-2017 (accedere a Area Ospiti). Si ricorda agli studenti che gli orari delle lezioni possono subire variazioni; pertanto si consiglia di verificare periodicamente gli aggiornamenti.

Valutazione dell'apprendimento in itinere e finale

Esami
Al termine di ciascun insegnamento è previsto un esame (scritto e/o orale) di verifica dell'apprendimento. A discrezione del Docente, possono essere effettuate prove intermedie al termine di ogni modulo di insegnamento. Per ogni anno accademico sono previste tre sessioni di esami (invernale, estiva e autunnale). Anche il tirocinio presso sedi esterne prevede al termine una valutazione, che tiene conto delle osservazioni del tutor aziendale così come di quelle del tutor IUSTO, sulla base della rielaborazione individuale e di gruppo condotta durante i rientri formativi.

Tesi di laurea
La prova finale per il conseguimento della laurea consiste in un elaborato scritto (tesi) che attesti, da parte dello studente, il raggiungimento degli obiettivi formativi e la padronanza delle competenze acquisite nel corso di studi. Tale elaborato scritto viene discusso di fronte ad una commissione di docenti del Corso stesso. Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve aver superato gli esami relativi ad ogni insegnamento, completato il tirocinio e steso relativa relazione.
Sono previste tre sessioni di tesi (invernale, estiva e autunnale) per ogni anno accademico. A discrezione del Consiglio di Corso, può essere prevista anche una sessione straordinaria di tesi (novembre/dicembre).


Piano di studi

Piano di studi

Per informazioni su modalità e scadenze per la compilazione del piano di studio annuale, consultare la sezione Segreteria - Studenti Scienze dell'Educazione - Piani di studio.


Titolo accademico rilasciato

Il titolo di Baccalaureato - Laurea Triennale in Scienze dell’Educazione – Educatore Professionale Sociale è rilasciato dall'Università Pontificia Salesiana di Roma - Facoltà di Scienze dell'Educazione. E' valido per l’accesso al mondo del lavoro, ma non è abilitante per l’esercizio delle professioni sanitarie. I titoli accademici dell'Università Salesiana sono di diritto pontificio; il loro valore civile è definito secondo i Concordati e le Legislazioni vigenti nei diversi Stati e le norme particolari delle singole Università o Istituti Universitari.

>> Approfondimenti sui Titoli Accademici


Riconoscimento crediti formativi universitari pregressi

È previsto il riconoscimento di crediti formativi universitari pregressi, con conseguente riduzione del carico formativo richiesto, per gli studenti provvisti di Titoli Universitari o che hanno frequentato, presso altre Università o Facoltà universitarie, discipline affini o previste dal curriculum accademico. Il riconoscimento di crediti formativi pregressi e l'eventuale esenzione da frequenza ed esame di tali discipline sarà possibile, a giudizio dell'apposita Commissione, purché tali corsi siano già definitivamente conclusi e gli insegnamenti precedentemente seguiti, e gli esami superati possano essere, per loro affinità, valutati ai fini dell'abbreviazione.

Lo Studente può richiedere la valutazione della carriera universitaria pregressa all'atto dell'immatricolazione o al solo fine di valutare preventivamente l'opportunità o meno di iscriversi al corso di studi. La domanda di riconoscimento, redatta su apposito modulo, deve essere presentata presso la Segreteria Studenti entro le scadenze indicate nella sezione Studenti Scienze dell'Educazione Modulistica  Riconoscimento CFU. Le pratiche pervenute oltre tali date verranno valutate nell'anno accademico successivo.

La domanda è soggetta al versamento del contributo amministrativo di € 50,00 per l'attivazione della pratica. Non si tiene conto di domanda di valutazione riguardante il curriculum accademico di cui non consti chiara documentazione scritta in Segreteria (esami sostenuti, voti conseguiti, eventuale programma e monte ore del corso). La delibera della Commissione, con il risultato degli eventuali riconoscimenti di CFU rispetto al piano di studi, verrà trasmessa tramite mail dalla Segreteria Studenti.


Rette accademiche

La retta annuale per coloro che si immatricoleranno nell'a.a. 2017/2018 è di 3.340 Euro (compresi i 350,00 Euro alla domanda di ammissione on line). E' previsto un contributo di 70 Euro, per l'attivazione del tirocinio ogni anno.

 Per maggiori specifiche su rateizzazioni delle rette accademiche ed altri contributi, consultare la pagina Studenti Scienze dell'Educazione Modulistica Rette e contributi accademici.

 

Sconti rette accademiche
In coerenza con i principi e i valori di IUSTO, l’Università intende incentivare gli studenti più meritevoli attraverso uno sconto pari ad euro 500,00 (cinquecento/00) sulla retta annuale dell’a.a. 2017/2018. Tale sconto, fruibile all’atto dell’immatricolazione, è destinato agli iscritti per la prima volta presso IUSTO al primo anno di un corso di laurea triennale che abbiano conseguito un diploma di istruzione secondaria superiore con votazione pari a 100/100.

Borse di studio

L’Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo (IUSTO), al fine di favorire l’accesso alla formazione accademica di giovani e adulti, valorizzando gli studenti più meritevoli, mette a disposizione per l’anno accademico 2017/2018, le borse di studio "Don Bosco" e "Viglietti" come specificato sul Regolamento e bando borse di studio, consultare la pagina.

 


Ammissioni e immatricolazioni

Bando di Ammissione

Domanda di ammissione on-line

 

Per maggiori informazioni consultare la pagina Studenti Scienze dell'Educazione Modulistica Immatricolazioni Laurea Triennale

 

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Info

Sportello informativo telefonico
Tel. +39 011 2340083

Orario: da lunedì a venerdì dalle 9.00 - 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30.

Segreteria Studenti
P.zza Conti di Rebaudengo, 22 - 10155 Torino
Tel: +39 011 2340083
Fax: +39 011 2304044
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Orario Sportello Studenti
 
Dipartimento di Scienze dell'Educazione e della Formazione

Responsabile Corsi di Laurea: Prof. Andrea Pintonello
Coordinatori didattici: Prof.ssa Gabriella Damilano, Prof.ssa Paola Rainoldi
sde@ius.to