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DESTINATARI/PARTECIPANTI – VOUCHER FORMATIVO INDIVIDUALE

Sono destinatari degli interventi di cui alla Misura 3.10iv.12.02.05 della Direttiva regionale Formazione Continua e, in quanto tali, possono partecipare alle attività formative approvate sul Catalogo dell’Offerta Formativa, attraverso il voucher formativo individuale, i lavoratori occupati impiegati presso un datore di lavoro localizzato in Piemonte e/o i lavoratori domiciliati in Piemonte appartenenti alle seguenti categorie:

a) lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche a tempo parziale, in ambito privato e pubblico;

b) lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato o di collaborazione organizzata dal committente ai sensi dellʹart. 2 del D.Lgs. n. 81/2015 e s.m.i., nonché inseriti nelle altre tipologie contrattuali previste dalla vigente normativa in materia che  configurino lo stato di lavoratore occupato, in ambito privato e pubblico;

c) lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro ai sensi del D.Lgs. n. 148/2015;

d) titolari e coadiuvanti di microimpresa;

e) professionisti iscritti ai relativi ordini/collegi;

f) lavoratori autonomi titolari di partita IVA differenti da quelli richiamati alle lettere d) ed e).

Le persone non rientranti nelle definizioni sopra riportate non possono essere assegnatarie di voucher di formazione continua individuale.  I lavoratori appartenenti alle categorie descritte alle lettere d), e) e f) possono richiedere il voucher individuale soltanto per la partecipazione ad attività formative non collegate - direttamente o indirettamente - con la propria attività professionale, con particolare riferimento a una prospettiva di riconversione professionale.

DESTINATARI/PARTECIPANTI – VOUCHER FORMATIVO AZIENDALE

Sono destinatari degli interventi di cui alla Misura 3.10iv.12.2.03 della Direttiva regionale Formazione Continua e, in quanto tali, possono partecipare alle attività formative approvate sul Catalogo dell’Offerta Formativa, attraverso il voucher formativo aziendale richiesto dall’impresa/soggetto assimilabile di cui sono addetti, i lavoratori occupati presso imprese e soggetti assimilati localizzati in Piemonte:

a) lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche a tempo parziale, in ambito privato;
b) lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato o di collaborazione organizzata dal committente ai sensi dellʹart. 2 del D.Lgs. n. 81/2015 e s.m.i., nonché inseriti nelle altre tipologie contrattuali previste dalla vigente normativa in materia che configurino lo stato di lavoratore occupato, in ambito privato;
c) lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro ai sensi del D.Lgs. n. 148/2015;
d) titolari e coadiuvanti di microimpresa;
e) professionisti iscritti ai relativi ordini/collegi;
f) lavoratori autonomi titolari di partita IVA differenti da quelli richiamati alle le ere d) ed e).

Possono richiedere uno o più voucher formativi aziendali, per la partecipazione di uno o più dei propri addetti ai corsi approvati sul Catalogo dell’Offerta Formativa approvato con D.D. n. 89-11143/2019, le imprese e i soggetti assimilati localizzati in Piemonte.
Sono compresi nella definizione di impresa e soggetti assimilati tu e le imprese pubbliche e private, gli enti con natura giuridica privata, le associazioni, gli studi professionali, i lavoratori autonomi, le fondazioni, le agenzie per il lavoro di cui al d.lgs. n. 276/2003, esclusivamente per la formazione dei lavoratori alle proprie rispettive dipendenze.

Per poter effettuare la domanda di voucher formativo a catalogo, le imprese/soggetti assimilati che non siano ancora in possesso di un proprio codice anagrafico devono richiederlo all’ufficio regionale competente attraverso l’apposita procedura di autoinserimento al seguente indirizzo:
//extranet.regione.piemonte.it/fpl/index.html

Sono esclusi dal voucher formativo aziendale i lavoratori della Pubblica Amministrazione.

Le persone non rientranti nelle definizioni sopra riportate non possono essere assegnatarie di voucher di formazione aziendale. La partecipazione alle azioni da parte di lavoratori assunti con contratto di apprendistato non sostituisce l’intervento formativo obbligatorio previsto ai sensi dei rispettivi contratti. Possono partecipare alle attività formative a catalogo anche allievi a pagamento (che non hanno i requisiti per ottenere il voucher o per i quali l’impresa non ha interesse a richiederlo) purché siano in possesso dei prerequisiti didattici eventualmente previsti per la partecipazione al corso e per essi sia corrisposto all’agenzia formativa l’intero costo del corso a catalogo. Tali allievi, non destinatari di voucher, frequentano il corso alle stesse condizioni e con le medesime regole degli allievi con il voucher e ottengono, se meritevoli, la certificazione prevista in esito al percorso.
I titolari e coadiuvanti di microimpresa, i professionisti iscritti a ordini/collegi e i lavoratori autonomi, di norma usufruiscono di voucher formativo aziendale di cui al presente avviso; possono tuttavia usufruire del voucher formativo individuale esclusivamente per il rinforzo di competenze professionali non collegate dire amente o indirettamente con la propria attività professionale, con particolare riferimento a una prospettiva di riconversione professionale.

Per i corsi dell'area tematica in Interventi Assistiti con Animali (I.A.A.) non è possibile richiedere un voucher aziendale.

RICHIEDENTI VOUCHER FORMATIVO AZIENDALE

Secondo quanto previsto dalla normativa dell’Unione Europea (Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6/5/2003, confermata dal Reg. UE 651/2014) in relazione al numero di addetti e alle soglie finanziarie che definiscono le categorie delle imprese:
- si definisce media impresa un’impresa che occupa meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di Euro e/o il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di Euro;
- si definisce piccola impresa un'impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di Euro;
- si definisce microimpresa un'impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di Euro.
L’effettiva dimensione è inoltre determinata in relazione alle condizioni di partecipazione e controllo previste dal citato regolamento. Le imprese non rientranti nelle predette categorie sono classificate grandi.
La suddetta classificazione si applica anche ai soggetti privati assimilabili alle imprese.

Con la definizione “localizzato in Piemonte” si intende un’impresa/soggetto assimilato che, indipendentemente dal luogo in cui è situata la propria sede legale, abbia una o più unità locali situate in Piemonte.

DEFINIZIONE DELLA DIMENSIONE DI IMPRESA/SOGGETTO ASSIMILABILE

Secondo quanto previsto dalla normativa dell’Unione Europea (Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6/5/2003, confermata dal Reg. UE 651/2014) in relazione al numero di addetti e alle soglie finanziarie che definiscono le categorie delle imprese:

- si definisce media impresa un’impresa che occupa meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di Euro e/o il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di Euro;

- si definisce piccola impresa un'impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di Euro;

- si definisce microimpresa un'impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di Euro.

L’effettiva dimensione è inoltre determinata in relazione alle condizioni di partecipazione e controllo previste dal citato regolamento. Le imprese non rientranti nelle predette categorie sono classificate grandi.

La suddetta classificazione si applica anche ai soggetti privati assimilabili alle imprese.

ESCLUSIONI E LIMITI DI PARTECIPAZIONE COMUNI A ENTRAMBE LE MISURE

Non sono ad alcun titolo inclusi tra i destinatari delle azioni:
- i soci non dipendenti, gli amministratori (non contrattualizzati), i consiglieri di società/enti;
- i soci non lavoratori (soci di capitale) di imprese, incluse le cooperative;
- le persone in mobilità.

I lavoratori degli enti di formazione professionale non possono partecipare alle attività formative a titolarità del proprio ente datore di lavoro.

Tutti i lavoratori occupati che partecipano alle attività formative a Catalogo devono aver compiuto diciotto anni.

ALLIEVI A PAGAMENTO COMPLETO

Possono partecipare alle attività formative a catalogo anche allievi a pagamento, che non richiedono/ottengono il voucher di partecipazione, purché abbiano i prerequisiti (didattici) eventualmente previsti per la partecipazione al corso e paghino all’agenzia formativa l’intero costo del corso indicato a catalogo. Gli allievi non destinatari di voucher frequentano il corso alle stesse condizioni e con le stesse regole degli allievi con il voucher e ottengono, se meritevoli, la certificazione prevista in esito al percorso.

Ai lavoratori identificati come destinatari nel capitolo precedente possono essere attribuiti dalla Città metropolitana di Torino voucher formativi a catalogo esclusivamente per la partecipazione di corsi previsti nel Catalogo dell’Offerta Formativa 2019-2021, approvato con D.D. n. 89-11143/2019.

CATALOGO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Il Catalogo dell’Offerta Formativa è consultabile sul sito internet della Città metropolitana di Torino all’indirizzo http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/ifp/formazione/fci

nonché sulla Banca Dati delle Opportunità della Formazione Professionale all’indirizzo

http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/formazione-professionale/servizi/612-banca-datiopportunita

 

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