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Quando è nato il crimeLAB

La SSF Rebaudengo nel 2005, con la regia di Angelo Zappalà, avvia il primo corso di perfezionamento universitario in Criminologia e Psicologia Investigativa, raccogliendo la richiesta del territorio sulla tematica.
L'offerta sul tema si è ampliata e nel 2011 la SSF Rebaudengo crea il crimeLAB, candidandosi in questo modo a essere tra i più accreditati centri di prevenzione e formazione per la comprensione e lo studio dei comportamenti devianti di minori e adulti (criminologia, psicologia forense e investigativa) a livello nazionale.

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Perché il crimeLAB

La scelta della SSF Rebaudengo di creare il crimeLAB prende spunto dalla tradizione salesiana da sempre attenta al benessere della persona e alle relazioni col territorio.
La prevenzione e l’educazione permettono di intervenire sulla persona, in particolare modo nel periodo della fanciullezza e adolescenza; sulla famiglia, nella trasmissioni di valori e comportamenti prosociali; sul contesto sociale e istituzionale nel promuovere la crescita della persona nella società.
La mancanza di cura di questi aspetti favorisce l’insorgere di comportamenti devianti e criminali.
La maggior parte dei reati sono commessi da criminali recidivi. Diversi  studi mostrano come circa il sette per cento di questi individui è il responsabile di più del sessanta per cento di tutti i crimini commessi. Tra i criminali recidivi possiamo annoverare: autori di truffe, autori di furti, autori di rapine, autori di incendi dolosi, autori di atti persecutori, autori di molestie sessuali sui minori, autori di violenze sessuali sugli adulti, autori di omicidio senza apparente movente, etc.

Come affermava Cesare Beccaria nel 1764 “è meglio prevenire i delitti che punirli”. Prevenire il crimine significa intervenire sulla persona prima che commetta il reato oppure intervenire subito dopo l’atto delinquenziale, prima che un ulteriore reato venga commesso, aprendo la strada alla carriera criminale.
Nella prima forma di prevenzione è fondamentale il ruolo dell’educazione verso i fanciulli, gli adolescenti e i giovani da parte delle famiglie e della scuola che veicolano orizzonti di significati, valori e modelli che promuovano i comportamenti prosociali.
La seconda forma di prevenzione di imprescindibile importanza è il ruolo dell’investigazione dei crimini commessi da adolescenti, giovani e/o adulti. Se tale fase è efficacemente condotta genera diversi risultati positivi: 1) l’interruzione della carriera criminale che porta alla strutturazione di un identità criminale; 2) la prevenzione verso ulteriori potenziali vittime; 3) la riduzione della percezione di insicurezza e di allarme sociale.


Infine sia nella fase del giudizio sia della pena, il ruolo della risocializzazione e della rieducazione sono centrali. Proprio Don Bosco, afferma in “Memorie dell’oratorio”: "Fu allora che io toccai con mano che i giovanetti usciti dal luogo di punizione, se trovano una mano benevola, che di loro si prenda cura, li assiste nei giorni festivi, studi di collocarli a lavorare presso di qualche onesto padrone, e andandoli qualche volta a visitare lungo la settimana, questi giovanetti si davano ad una vita onorata, dimenticavano il passato, divenivano buoni cristiani ed onesti cittadini".

Che cosa fa il crimeLAB

Il crimeLAB è un contenitore scientifico che promuove azioni formative, programmi di ricerca e interventi al fine di contribuire a: abbassare il rischio d’insorgenza di fenomeni di devianza e delinquenza minorile (prevenzione); supportare l’investigazione al fine di interrompere una carriera criminale (investigazione); migliorare il funzionamento dei processi decisionali nel processo penale (giudizio); promuovere i protocolli di intervento più efficaci per abbassare il tasso di recidiva degli autori di reati e promuovere il reinserimento sociale (trattamento).



Le attività del crimeLAB  si declinano in:



formazione attraverso l’erogazione di corsi di alta qualificazione;
divulgazione attraverso l’organizzazione di convegni, conferenze e giornate di studio;
ricerca attraverso la conduzione di ricerche scientifiche;
servizi attraverso la realizzazione di interventi per la gestione dei comportamenti a rischio in infanzia e adolescenza e la consulenza psicologica offerta alle vittime di reato.

 

Il crimeLAB  al servizio delle vittime

Il crimeLAB  offre un servizio di consulenza psicologica alle vittime di reato o alle persone che sono oggetto di condotte persecutorie.

Direttore Scientifico: Angelo ZAPPALÀ

Responsabile Master e Corsi: Andrea PINTONELLO

 

Offerta formativa

Corso Universitario di Criminologia e Psicologia investigativa

Corso di aggiornamento al bambino presunto abusato con il metodo EIT