testalino master

NUOVO EIT 2.0 - 2018 V Edizione.

Corso intensivo di aggiornamento professionale in "Intervista al bambino presunto maltrattato o abusato con il metodo EIT". Empowering Interview Training (EIT). 

 

 Direttore scientifico del training, Angelo Zappalà 

Locandina

Risultati immagini per logo youtube2015.11. 10 TG3 IUSTO a Buongiorno Piemonte

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La proposta e le sue motivazioni

La possibilità di fare “pratica” supervisionata da esperti, è fondamentale per migliorare la capacità di condurre al meglio l’intervista investigativa. Considerando che per ragioni etiche non si possono condurre dei role play nel corso dei quali alcuni bambini fingono di essere stati vittime di abusi, come si può fare un training esperienziale di intervistare dei bambini presunti abusati? Ecco come nasce EIT.
Nell’investigazione dei casi di presunto abuso sessuale su minore, spesso l’unico elemento probatorio sono le dichiarazioni del minore presunto abusato. Per questo motivo l’intervista investigativa al minore presunto abusato costituisce un momento fondamentale sul quale si incardinano sia l’investigazione sia il processo.

La ricerca scientifica ha evidenziato da un lato, che la qualità delle interviste investigative condotte sui minori presunti abusati spesso è scarsa, dall’altro che il training tradizionale delle lezioni frontali tese a migliorare le performance dei soggetti che intervistano i minori presunti abusati, serve solo fornire contributi teorici ma si è visto che la qualità delle loro interviste non migliora.

Spiega il perché di questa scelta d'indirizzo il Preside, professore Ezio Risatti, sottolineando che l'iniziativa è nata sotto l'egida salesiana “IUSTO, come istituzione salesiana, è fortemente impegnata a vantaggio dei giovani, dei ragazzi e dei bambini. Mentre su un fronte lavora per la formazione degli educatori, dei docenti e dei genitori, dall'altra si attiva anche sul fronte della difesa. L'intervista al minore presunto abusato, se non condotta bene, può non solo alterare i fatti in modo anche sostanziale, ma può perfino risultare più disturbante delle molestie stesse, come riportano gli studi in merito. Preparare le persone a questo delicato compito è quindi fondamentale nella difesa del bene del minore.”