testalino master

Master Universitario di II Livello

Direttore Scientifico: Giuseppe Maurizio Arduino

 
Con il Patrocinio di FANTASiA

Locandina 

Presentanzione

La presente proposta formativa si colloca nel quadro fin qui delineato, in risposta alle esigenze presenti sul territorio piemontese di rispondere alle istanze derivanti dalle linee di ricerca internazionali e nazionali.

L’autismo è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo biologicamente determinato, con esordio nei primi tre anni di vita. Le aree prevalentemente interessate sono quelle relative all’interazione sociale reciproca, all’abilità di comunicare idee e sentimenti e alla capacità di stabilire relazioni con gli altri (Baird et al., 2003; Berney, 2000; Szatmari, 2003). L’autismo si configura, dunque, come una disabilità permanente che accompagna il soggetto lungo tutto il suo ciclo vitale. La prognosi a qualunque età è, inoltre, fortemente condizionata dal grado di funzionamento cognitivo, che a tutt’oggi sembra rappresentare l’indicatore più forte rispetto allo sviluppo futuro e il decorso del disturbo dipende in buona parte dalla precocità e specificità degli interventi riabilitativi attivati in età evolutiva. La finalità a lungo termine del progetto terapeutico-riabilitativo è quella di favorire il miglior adattamento possibile del soggetto al suo ambiente, in rapporto alle specifiche caratteristiche del quadro sintomatologico. Ciò, al fine di garantire una soddisfacente qualità di vita al soggetto e all’intero sistema famiglia in cui egli è inserito.

In particolare il progetto deve prevedere l’attivazione di una serie di interventi, da attuare precocemente e durante l’intero arco dell’età evolutiva, finalizzati a migliorare l’interazione sociale; arricchire la comunicazione; favorire un ampliamento degli interessi ed una maggiore flessibilità degli schemi di azione. I programmi del Governo clinico per i disturbi neuropsichiatrici in età evolutiva dell’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, inseriti nel quadro delle linee guida italiane e internazionali e il Documento conclusivo del Tavolo Nazionale Autismo del Ministero della Salute, evidenziano l’esigenza comune di razionalizzare i percorsi in base all’evidenza scientifica, promuovendo uno stile di lavoro integrato e multidisciplinare, una uniformazione (in sequenza, modi e tempi) di alcune azioni fondamentali indipendentemente dagli operatori coinvolti, una equità di risposte sul territorio regionale e un utilizzo appropriato delle risorse. Il perseguimento di tali obiettivi richiede interventi su più fronti: la formazione di base di tutti gli operatori sul territorio e la possibilità di ricorrere a centri di riferimento con valenza regionale, che rispondano a specifici requisiti di competenza e qualità. In particolare tale programma prevede la necessità di garantire, prevedendo opportune azioni formative, la presenza di operatori competenti in almeno un trattamento cognitivo –comportamentale in ciascun centro della rete regionale.

La finalità del master è quella di formare professionisti che, all’interno di una équipe multidisciplinare, intervengano nel percorso di riabilitazione dei soggetti affetti da autismo, focalizzandosi in particolare sulle metodologie cognitivo-comportamentali, secondo un approccio: - ecologico, ossia integrato con i contesti della vita quotidiana del singolo (famiglia, scuola e servizi socio-sanitari territoriali); - coerente con gli indirizzi normativi regionali, con particolare riguardo alla centralità della presa in carico della persona da parte dei servizi presenti sul territorio; - condiviso con i Servizi Sanitari territoriali, con la famiglia e con la scuola, che contribuiscono con pari dignità all’intervento progettato. A tale scopo il percorso formativo si svolgerà in collaborazione con le ASL e i centri pubblici e privati che, sul territorio, attuano interventi educativo-riabilitativi ad orientamento cognitivo-comportamentale e con le associazioni delle famiglie di soggetti autistici.